I ricorsi sulla legittimità del ripiano della spesa farmaceutica per l’anno 2019, rigettati in primo grado dal TAR Lazio con una serie di pronunce emesse a partire da dicembre 2021, sono approdati al Consiglio di Stato, III Sezione, che però non ha espresso in sede cautelare un indirizzo univoco.
Con ordinanza n. 1720 del 14 aprile 2022, il Giudice di Appello ha infatti accolto la domanda di sospensione dell’esecutività della sentenza appellata, ritenendo prevalente il pericolo di pregiudizio lamentato dalla società appellante avuto riguardo alla significativa entità del pay back, mentre con successiva ordinanza n. 1870 del 22 aprile 2022 ha rigettato analoga domanda, facendo leva sul carattere economico (e quindi facilmente ristorabile) del danno.