Dopo il Senato anche la Camera, in data 14 dicembre 2022, ha approvato il testo del Ddl di conversione in legge del Decreto-legge 8 novembre 2022, n. 169, recante “Disposizioni urgenti di proroga della partecipazione di personale militare al potenziamento di iniziative della NATO, delle misure per il servizio sanitario della regione Calabria, nonché di Commissioni presso l’AIFA. Differimento dei termini per l’esercizio delle deleghe in materia di associazioni professionali a carattere sindacale tra militari”, che contiene la riforma dell’organizzazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco.
In particolare, l’art. 3 del decreto proroga al 28 febbraio 2023 la permanenza in carica dei componenti della Commissione Tecnico-Scientifica per la valutazione dei farmaci (CTS) e del Comitato Prezzi e Rimborso (CPR). A decorrere da tale termine le predette Commissioni sono soppresse e le relative funzioni vengono attribuite ad una nuova commissione unica, denominata Commissione Scientifica ed Economica del Farmaco (CSE) e composta da dieci componenti (attualmente le due Commissioni sono composte da dieci membri ciascuna).
E’ abolita, inoltre, la figura del Direttore Generale di AIFA e la legale rappresentanza dell’Agenzia è attribuita al Presidente. L’abolizione della figura del Direttore Generale, tuttavia, avverrà solo a decorrere dalla data di efficacia del provvedimento di nomina del primo Presidente di AIFA.
L’attuazione della riforma è demandata ad un decreto del Ministero della salute, da adottarsi entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione, il quale individuerà i criteri e le modalità di nomina dei dieci componenti della CSE, nonché le funzioni e le modalità di nomina del Presidente di AIFA, del Direttore amministrativo e del Direttore tecnico-scientifico.
ll Consiglio d’Amministrazione di AIFA, infine, resta composto da cinque componenti: il Presidente e quattro membri, di cui due designati dal Ministro della salute e due dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano.