In data 4.9.2025 il Consiglio dei Ministri ha approvato il DDL Delega sulle professioni sanitarie che interviene anche sulla responsabilità professionale e modifica la disciplina della responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario ex art. 590 sezies c.p., limitando la punibilità per omicidio colposo e lesioni personali colpose, commessi nell’esercizio di una professione sanitaria, ai soli casi di colpa grave, purché siano state rispettate dal sanitario le linee guida come definite e pubblicate ai sensi di legge o le buone pratiche clinico assistenziali, sempre che le predette raccomandazioni o buone pratiche risultino adeguate al caso concreto, tenendo conto anche del contesto operativo e della “scarsità delle risorse umane e materiali disponibili”.
Si introduce altresì il nuovo art. 590 septies c.p. in materia di colpa nell’attività sanitaria, indicando specifici parametri preposti all’accertamento della stessa e del suo grado (es. la scarsità delle risorse umane e materiali disponibili; le eventuali carenze organizzative; la mancanza, limitatezza o contraddittorietà delle conoscenze scientifiche sulla patologia o sulla terapia; la concreta disponibilità di terapie adeguate; la complessità della patologia del paziente o la concreta difficoltà dell'attività sanitaria; lo specifico ruolo svolto in caso di cooperazione multidisciplinare; la presenza di situazioni di urgenza o emergenza).
Si tratta pertanto di un ulteriore importante passo in avanti finalizzato alla introduzione strutturale nel codice penale del cosiddetto scudo penale già a suo tempo sperimentato durante la pandemia di Covid-19 sia per tutelare la professione medica sia per ridurre gli effetti della cd medicina difensiva